venerdì 21 luglio 2023

La Geria

 

LISTEN TO - ASCOLTA











On this black gravel I walk 
with volcanos here among 
and the vineyards in the holes 
make the landscape a bit odd 

Into the depth of the island 
the fire boils as in my heart 

It's a sort of miracle 
to make wine out of the rocks 
it is such an ancient job 
from the harvest to the drops 

We walk around to discover 
if there's some place with some water 

Along the path we have found 
some strange fruits and taste in mouth 
and their sweetness can teach that 
life can be rich in every land 

Into the crater there's a place 
that is much more than isolated 

Lanzarote, 18th June 2023

mercoledì 19 luglio 2023

Famara beach

 

LISTEN TO - ASCOLTA











The things are not so changed and I am here again 
in front of the ocean my so beloved friend 
I am becoming older faster than I thought before 
but I've not yet understood where I want to go 

Maybe I am ambitious but it is not so true 
I need a new condition I've got a lot of clues 

I need again to make up my mind 
as I'm still a child playing a new life 
I see the ocean can change in a while 
don't look at the time it's only a lie 

On this windy island this is my best place 
every wave I hark gives me a caress 
Walking on this beach is a coming back 
not to my previous years but to an ancient past 

The beach is almost endless we are losing our steps 
as did our ancestors during some ages back 

I need again to make up my mind 
as I'm still a child playing a new life 
I see the ocean can change in a while 
don't look at the time it's only a lie 

14th June, Lanzarote

martedì 18 luglio 2023

Sound of the evening of May

 

LISTEN TO - ASCOLTA












Sound of the evening of May 
is so pure and far from rage 
than I can only try to 
imitate with my throat 
without expecting to be close 

Sound of the evening of May 
the stars are little flames 
that indicate to God 
the way to reach the top 
and from there to fall on the earth 

But the day will come with the rain, restless 
I will be voiceless maybe for a month. 
I am understanding that 
there's no space for fight 
only adaptation 
little things are precious. 

Sound of the evening of May
gives my vibes now so rare 
it is like in the past 
with the roses and 
I still hoped in something good 

But the day will come with the rain, restless 
I will be voiceless maybe for a month. 
I am understanding that 
there's no space for fight 
only adaptation 
little things are precious. 

 May 2023

domenica 16 luglio 2023

Am I worthy?

 

La luce è sempre uguale dietro queste sbarre. Di metallo, elettriche, impersonali, asettiche. La finestra è senza maniglia. Troppi suicidi, dicono. Ho intuito il nord ovest ma non ne sono certo. Le mattine si confondono con i pomeriggi da quando sono qua. Il tempo è scandito dalle flebo e dai pasti maleodoranti. Se inizialmente mi pareva di essermi addormentato e di vivere in un incubo poi, col passare dei giorni, ho iniziato a pensare che tutto il mondo al di fuori di qui non esista più. Come fosse un ricordo, nemmeno troppo vicino. Ho iniziato a riflettere sulla straordinaria fragilità e l'immensa precarietà della condizione umana. Sono queste le principali caratteristiche che ci rendono ciò che siamo? Che fanno di noi esseri umani? Il tempo del dolore rende soli ed estremamente consapevoli. Comprendiamo che tutte le nostre costruzioni, su cui basiamo la personalità che ci contraddistingue, sono soltanto mucchi di sabbia in attesa del primo vento abbastanza forte per spazzarle via. E allora perché costruire qualcosa se è tutto così effimero? Eppure ci adattiamo e lottiamo contro questo dolore. Crediamo di uscirne sempre e comunque. Per ricominciare a edificare qualcosa di nuovo sulle rovine. Da dove viene questa spinta? La notte in ospedale è il momento più brutto. Una flebo ogni tre ore non consente di dormire e spegnersi. E allora nella penombra, si attivano gli altri sensi. In particolare l'udito. Si ascolta il dolore degli altri: respiri affannosi, urla, campanelli d'allarme. Poi ci si tappa le orecchie per mettere in primo piano soltanto il proprio dolore. Mi dicono che fuori fa molto caldo. Qui ho tanto freddo. La prima notte pensavo di congelare. Mi hanno dato un panno ma continuavo a tremare come fossi stato nudo in mezzo a una tormenta di neve. Ci si sente impotenti e come ostaggio di una maledizione. Sarò degno di uscire da qui? Sarò guerriero o vittima? "Wyman, am I worthy? Speak your wordle to me...". 

Le parti in inglese sono tratte da "Prayer at the gate" di P.J. Harvey