martedì 21 luglio 2009

Placebo, 18 Luglio 2009, Villafranca (Vr) – Castello Scaligero


Il mio primo concerto dei Placebo. Ma in compagnia di due veterani ;-) . Durante il viaggio verso Verona ho ascoltato per la prima volta il nuovo album (che vergognosamente ancora non avevo sentito: sono troppo “Abnormally attracted to sin” in questo momento per volgermi altrove!) con il risultato di un vertiginoso aumento del desiderio di vedere Brian e soci dal vivo. Bella la cornice: il Castello Scaligero di Villafranca sembra il luogo ideale per un concerto; alte mura che racchiudono un vasto prato interno.. What can we ask for more? Il concerto l'ha aperto il nuovo batterista Steve - ciuffo biondo al vento - che ha eseguito solo voce e chitarra acustica una serie di canzoni, dicendo che Brian gli aveva chiesto esplicitamente di fare anche da gruppo spalla: poliedrico il ragazzo! Alcune cose interessanti ma niente di esaltante a dire la verità. Il concerto vero e proprio è iniziato alle 9,30 p.m. precise: non si sono fatti desiderare.. questi Placebo che dopo quasi 10 milioni di copie vendute sono – a mio parere – ancora umili… e soprattutto suonano davvero (cosa niente affatto scontata)! Brian e soci infatti hanno iniziato a pestare da subito sugli strumenti e il pubblico è andato immediatamente in visibilio. Dietro il palco si apre la luminosa scritta “PLACEBO” pixelata in stile insegna di Las Vegas; poi sullo schermo si susseguono filmati. Sul palco: grande Brian Molko, capelli lunghi raccolti in una coda, voce e chitarra; Stefan, molto fashion, altissimo.. ma al basso; Steve, coperto di tatuaggi, alla batteria; una donzella di bianco vestita alle tastiere e al violino (bianchi anche gli strumenti!); poi una seconda chitarra e un uomo al mixer. Direi sia tutto! L’acustica non male! Forse la batteria un po’ alta e strumenti secondari (tastiera, violino, ecc) un po’ troppo nascosti dal sound. La Scaletta è stata molto fedele al nuovo album e devo dire che è molto bello anche conoscere un nuovo album live. I primi 4 pezzi tutti tratti dall’ultimo lavoro, compresa la title track “Battle for the sun” che mi piace molto: in fondo cosa siamo noi su questa terra se non creature in lotta per avere il loro raggio di sole? Poi il singolo che mi è piaciuto fin dall’inizio: “For what is worth”. Dopo pochi pezzi, colpo di scena: Brian minaccia di sospendere il concerto causa disordini nelle prime file: “No violence at Placebo Show!”; non essendo molto vicino al palco non mi sono reso conto di cosa esattamente fosse successo ma credo che per arrivare a ciò Molko abbia avuto le sue buone ragioni.. non mi era mai successo ad un concerto e sinceramente lo ritengo un segno di grande civiltà e professionalità. Comunque il frontman invita le persone a fare due passi indietro per evitare che le prime file possano farsi male e incita alla calma. Poi riprende il concerto. “Soulmates never die”.. “….Damn the government, damn their killing, damn their lies..!!” .. direi ogni commento sia superfluo! Ma c’è una nuova interruzione: stavolta per problemi tecnici. Questo dà un po’ fastidio a dirla tutta. Non si capisce bene cosa sia successo: a me pareva il basso ma i tecnici lavorano sulla batteria. Ma poi i ragazzi tornano con il pubblico che li chiama in adorazione! E piazzano il best del concerto. “Every You Every Me” è un pezzo che mi dà da sempre una carica pazzesca: live è esaltante! L’ho cantato a squarciagola. Poi la sorpresa di uno “Special Needs” versione live.. e quasi più bello che sul cd: forse uno dei più bei pezzi dei Placebo. Stessa cosa si può dire per “Special K”: gli amici che erano con me mi avevano avvertito che il Placebo amano creare versioni alternative dei pezzi per i live.. e devo dire che ci riescono davvero bene! Poi qualcosa da “Meds”: la titletrack e “Song to say goodbye” che mi colpisce sempre a fondo (come evitarlo!?) con cui i ragazzi dicono effettivamente “Goodbye!” e se ne vanno. Salvo ritornare poco dopo per un encore di tre pezzi. Il concerto di chiude con “The bitter end” e “Taste in man”. Unica piccola osservazione: è durato un po’ poco.. ma grandi Placebo!

1 commento:

Ire ha detto...

Ecco qui un'altra che adora i Placebo, Special needs e Special K sono tra le mie canzoni preferite :)