mercoledì 10 dicembre 2008

Was a long and dark December


Mentre la pioggia scende io la osservo tentare disperatamente di diventare neve. In mezzo a questa nebbia che assomiglia all’idea che ho di Dio. Impalpabile ma evidente. Presente e assente. “Was a long and dark December when the banks became cathedrals and the fog became God”. Sono un’ombra sul vetro e in silenzio lascio passare i miei minuti. Quelli che mi sono stati regalati, senza che li chiedessi, dai crudeli architetti del tempo. Che progettano futuri inverosimili e disgraziati, in modo assolutamente casuale. Davanti a loro posso solo mentire. "When the future's architectured by a carnival of idiots on show you'd better lie low”. E mi viene di ribellarmi a questa mia inconsistenza. A questo freddo che percuote la mia anima e la congela nelle lacrime artiche della coscienza. Sento il mio sangue opporsi all’annullamento di un inverno ostile. Il mio sangue di secondogenito. Scuro di terra e di pensieri condensati. Lo ascolto gridare senza remore le mie diversità e lo sento sussurrare le mie uniformità genetiche. Anche qui solo, vedo gli sguardi del mondo famelico puntati su di me. In attesa di me. Delle mie azioni. Di vedermi cadere o rialzarmi ancora. Senza che questo faccia nessuna differenza. “Clearly I remember from the windows they were watching while we froze down below”. E quante volte ho pensato che tu potessi capirmi. Quante volte ho tentato di rispondere ai tuoi occhi interrogativi? “If you love me won't you let me know?”. Per poi capire che non avresti mai potuto. Per poi capire che non lo volevi. Ora che dicembre mi assale feroce e mi ricorda chi sono. Deporrò le armi e smetterò di combattere. "I don't want to be a soldier”. Assieme con il mio sangue di uomo, sconfitto dai secoli. “Bury me in armour when I’m dead and hit the ground my love's opposed but unfolds”.

Le parti in inglese sono tratte da “Violet hill” by Coldplay

14 commenti:

riri ha detto...

Caro Daniel non si può che leggerti, in silenzio, ogni parola sarebbe inutile.


Spesso mi son chiesta se fosse difficile farmi capire, se dipendesse dal mio modo di essere, mi son chiesta in tutti questi anni, chi può capirmi veramente?
Ora parlo di più con me stessa..con gli altri e girovagando ho scoperto tante persone speciali, ricche, con tanto da offrire, come te....
grazie.

Anonimo ha detto...

le tue sconfitte sono la storia di ogni uomo l'inverno è sempre ostile e come dice capossela (anche il buio condiviso è suo) la pioggia ferisce ma la neve no...sai che ti capisco? ti sembrerà una cazzata ma ti capisco...nina

isottalamora ha detto...

Amo voracemente questa canzone.

E sai una cosa?
E' proprio quando si firma l'armistizio che si prepara la vera guerra...quella più devastante.
Dicembre é il tramonto di un percorso annuale.Ma i bilanci sono limitanti....vai avanti...que sera sera...e tornerà il sereno.

Ti abbraccio

Fly ha detto...

Ho rinunciato spesso a capirmi… così come hanno fatto tutti gli altri… eppure leggendoti mi sento capita… ancora una volta, posts dopo posts… Come se capirti fosse la stessa cosa di capirmi… come se il capirmi e il riconoscermi dovesse passare necessariamente attraverso il capirti. Guardarti per guardarmi in quel così nitido specchio che tu sai proporre col tuo spietato modo di ossevarti fino in fondo e con lo stile accattivante che passa attraverso immagini, sensazioni, stati d’animo…
Hai una padronanza nel descrivere le sfumature d’anima da sentirsi indagati e stimolati ad andare oltre...
Quando ti leggo mi scompare quel senso d solitudine per quelle pieghe d’anima che ritrovo medesime…
Non sono sola ad avvertire Dio come la nebbia… per dirne una…
Grazie… sei speciale…
Guardandoti ti abbraccio sempre…
Fly

Cielodiluglio ha detto...

Dani sì, sto per partire, toccata e fuga, solo un week end...
Qui va sempre peggio, bello di zia!
nononononono...
non va bene!
che possiamo fare Dani? Ci sarà pur qualcosa!
Ah, e non è fingere, mentre ci si guarda allo specchio e ci si abbottona la giacca per uscire... E' solo che le emozioni sono racchiuse tutte dentro, custodite al sicuro.. ;)

Nicolanondoc ha detto...

Ciao Daniel, col mio nuovo nome, riesci a dedicarmi una poesia, o Poeta?
Un abbraccio ed un sorriso.

Gas ha detto...

Carissimo Dan, mi chiedi come sto. Sto direi e questo è già molto. Vengo da un periodo tremendo, uno dei più brutti che mi siano mai capitati, ma ne stiamo uscendo. Lentamente e vivendo giorno per giorno. Però in tutto questo tempo non ho mai smesso, nemmeno nei momenti più bui di tenere lo sguardo ben alto, puntato verso l'orizzonte...Sai bene quanto mi tocchi dentro leggerti così, da sempre, sin dall'inizio e vorrei davvero tanto lasciarti un po' di questa mia capacità di guardare sempre avanti, nonostante tutto e tutti. E' l'unica cosa che so fare, per il resto sono una vera cloaca. Ti abbraccio fortissimo. Gas

digito ergo sum ha detto...

lao tzu diceva che le guerre si vincono senza combatterle. non serve a niente imbracciare le armi.
come del resto deporle non significa smettere di combattere.

ti abbraccio

w ha detto...

oggi è pure spuntato il sole, guarda un po'. dopo una settimana. sivince mai, noi? sun on u
p.s.: Ok allora. a presto

Anonimo ha detto...

Caro daniel,in queste momento una dolce colomba bianca tra le nuvole come li chiamo,nominata maddy di sogno,delfino de vita...ha bisogno delle tue ferite di sperienza di vita.un saluto sentito sia te che la mia, sempre mia ,colomba tra le nuvole bianche.Angelo.

don luciano ha detto...

Ciao daniel,
Ti auguro una buona settimana e ti mando un grossissimo ciao.
Ti aspetto presto
Don luciano

Maddy ha detto...

Il tuo sentire è il mio in questi momenti per me terribili,ma il mio sguardo è proteso verso l' orrizonte..testardo come solo la speranza sa essere...sogno caro amico..con forza il mio futuro..sogno una vita diversa..e ci riuscirò..ora lotto contro la nostalgia di un passato che mi assale senza ritegno..nel silenzio della mia casa.nei versi di una poesia,nelle note di una canzone,nell' inverno cosi estraneo nella mia vita..lotto..come non ho maai fatto.per non soccombere alla disperazione..e coccolando la speranza...estenuante lotta..ma lo faccio ogni istante...
MI guardo allo specchio e mi soffermo a guardare la mia immagine..diversa amico mio..ma sono io..e l' amore per me stessa mi assale..finalmente mi riconosco..nella sofferenza..mi sono ritrovata...un bacio dolcissimo

Anonimo ha detto...

grazie daniel.angelo.

Daniel ha detto...

PER ANGELO.
Grazie a te.
SEMPRE
Daniel