giovedì 6 settembre 2007

Cherish the fears

Perso nelle luci intermittenti e nella velocità di questa giostra, ti ho trascurato Dolore Antico. Ho scordato per un breve tempo di essere tuo schiavo. Ho finto di dimenticare il tuo immenso potere, la tua straordinaria capacità di annullarmi. Ora che la luce trapassa le nuvole ad ovest sento che è il momento di prostrarmi. Eccomi ai tuoi piedi di nuovo. Sono il nulla travestito da uomo. Scompaio nel silenzio e nella polvere come i secoli passati mi hanno insegnato. “Fade away into dust again and I will see what I want”. È bastato poco per farti riemergere onnipotente dal passato. Soltanto poche parole pronunciate in modo superficiale e il rumore di un vaso infranto sul pavimento di ceramica. Credevo la tua fame della mia anima si fosse placata. Pensavo di poterti nascondere al di sotto dei problemi contingenti. Supponevo di potere sostituire il tuo terrore con il mio. Ma mi sbagliavo. Cosa vuoi da me? Vuoi forse ricordarmi chi veramente sono? Obbedisco come ho sempre fatto. Non ho volontà, non ho vigore davanti al tuo profilo oscuro. Ti adorerò in ginocchio nel terrore di annullarmi. Trafitto dalle tue spade, porterò di nuovo il lutto di me stesso. “Denounce the spears thrown by mourners, cherish the fears, wait for death”. Ma sappi che continuerò a cantare. Fino alla fine. “And I sing my sad songs and I hope forever”.

Le parti in inglese sono tratte da “Bumble Bee” by Mark Greaney

3 commenti:

Gas ha detto...

"...and I hope forever" Forsi così razionalmente stupido ma anche così indiscutibilmente e meravigliosamente Umano...Gas

Simona ha detto...

é impressionnate come descivi il dolore...mi hai fatto venire i brividi.
Puoi scappare quanto vuoi, puoi rinchiuderlo nel più remoto degli angoli, puoi fingerti un eseere diverso. più forte e più indifferente per non affrontarlo..ma poi arriva sempre inesorabile e lo devi sentire fin nel midollo per capire chi sei e cosa vuoi...

Simona ha detto...

scusa gli errori ho qualche problema con la tastiera... ;)