domenica 15 giugno 2008

Da quando ho smesso



Da quando ho smesso di cercare
le briciole dei nostri orgasmi
inevitabilmente sterili
Ho raccolto le mie ossa nere
nei campi tra l’erba pestata
appena prima dell’alba umida

Da quando ho smesso di amare
le tue falangi traditrici
e il loro correre su di me
Ho compreso il senso di un tempo
frigido di passioni inutili
e di estivi venti ammalianti

Da quando ho smesso d’infrangere
con i gomiti insanguinati
il mio specchio di vita torbido
Ho di nuovo alzato le braccia
verso questo cielo apatico
tentando di strapparne un lembo

Da quando ho smesso di ridere
per questa giovinezza incompiuta
estinta su lenzuola impolverate
Ho creduto inverosimilmente
alle mille altre vite future
misere di mancanze d’assoluto

8 commenti:

w ha detto...

falangi traditrici, mica male. la vita è una, nel passato e nel futuro. al piov. spero che smetta. sun on u

Noalys ha detto...

Da quando inizierai a vivere?
Un bacio, Mari.

Fly ha detto...

Aspetto che smetta di piovere… a braccia aperte…
Finirà… lo so che finirà… le previsioni garantiscono l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre…
Presto sarà sereno…
Ti abbraccio…
Fly

Laura ha detto...

mi hai ricordato incredibilmente un Ungaretti degli anni 30 (oddio, ormai parlo dei poeti come fossero vini)

ti lascio un abbraccio,
di passaggio,
Lauretta

(e auguri, anche se in ritardo, al tuo blog...)

Fly ha detto...

Confida Daniel...
Abbi fede... sta arrivando il sereno... potrai asciugare le tue ossa fradicie... e rimmeterti in cammino... tra l'erba verde ancora
umida ma profumata di nuovo...
ABBRACCIO

Fly

CornflakesBoy ha detto...

ma mi sa che i nostri blog (involontariamente) si fanno una serrata concorrenza su questo temo! sigh

Anonimo ha detto...

Mi hai riportato alla memoria ricordi che credevo persi. Grazie ancora una volta alla tua capacità di evocare, grazie semplicemente a te.
Un bacio.
alis

Daniel ha detto...

Per Alis.
Grazie per quello che dici.. spero di non avere evocato ricordi troppo dolorosi.
un abbraccio
Daniel