sabato 31 gennaio 2009

Kylkhor*


Sotto gl’occhi del tempo
accendiamo ancora
la sacra fiamma bianca

Nel disprezzo splendido
nel fradicio amore
per l’orgogliosa vita

Come un barlume bianco di ossa
che acceca le tenebre occulte

Acqua immobile, grigia, opaca

L’ombra degli alberi spogli sul nulla
indica la via per l’assoluto


* Nell’occultismo tibetano “Kylkhor” indica la proiezione psichica di un’idea, un’entità simbolica nata dalla volontà, più o meno cosciente, di una mente. Nell’accezione più blanda il Kylkhor è un cerchio di protezione aperto prima della preghiera, il luogo del mandala, la forma del pensiero sacro . Per questo Imbolc, vorrei creare un Kylkhor dentro di me, una luce bianca e sempre accesa.

(Imbolc è una delle quattro feste celtiche più importanti, si trova esattamente a metà fra il solstizio di inverno e l’equinozio di primavera e apre il secondo quarto dell’anno sacro. In gaelico, Imbolc significa “in grembo”: la Natura è gravida della rinascita primaverile. Buon Imbolc a tutti).

11 commenti:

jas ha detto...

Ciao daniel sono molto attratta,interessata a tutto cio'che appartiene al tibet,filosofie orientali,yoga,meditazione...bellissimo post inutile dirlo.Dimmi tu pratichi qualche displiscina,studio o altro a riguardo?? Buona serata Daniel.

Nicolanondoc ha detto...

Caro Daniel, la tua musica, la tua voce, i tuoi versi,mi hanno preso per incantamento....niente male la voce della tua amica :-)
Per quel che riguarda il resto jas ti ha fatto tutte le domande che avrei voluto farti io :-)
Un abbraccio a te ed un caro saluto alla tua bravissima amica cantante.

Cielodiluglio ha detto...

Mi ricordo che parlasti qui dell'Imbolc passato, anche se non ricordavo il termine :)
Sai, Dani, l'unica cosa che mi manca di me a vent'anni è quella determinazione, che in buona parte era solo incoscienza... Un tempo quella scelta la feci, ed è l'unica volta nella vita in cui sono tornata "indietro", per potermi salvare...
Un bacione e buona domenica :)

Anonimo ha detto...

Leggerti è sempre fare un passo avanti nella conoscenza..momenti di intensa riflessione..
Ma una cosa curiosa devo dirtela.in questi giorni parlando con degli amici buddisti,è venuto fuori da me una frase.."che in questo periodo sentivo la mia ospitalità verso gli altri,come quella di una grande madre che offre il ventre,e il suo latte..detto da una donna conun utero sterile...è stata un' esplosione di gioia sentirne la consapevolezza...
sono stata forse fuori tema,ma so che comprenderai...l'affinità al tuo post..
tvb carissimo amico dolce

Anonimo ha detto...

ps non mi sono firmata..prima Maddy

Fly ha detto...

È una poesia intensa… molto pervasa da significati profondi e reconditi…
Io ci vedo un po’ l’evoluzione dell’immagine dei chierici in fila…
Che in un certo senso rappresentano le attese della vita… rivestite da riti e cerimonie molto esteriori… il passo successivo è spogliarsi come nell’inverno di ogni forma apparente della vita….
E lasciare solo le ossa e l’acqua grigia e immobile… un privarci di ogni forma di orgoglio della vita… solo amore e disprezzo solo un sentire dell’anima spoglia che sfida la morte… fino a vincerla in un incontro verso l’assoluto che è dentro di noi come un seme di luce bianca che ci ingravida di vita e rinascita…
Perché ciascuno di noi esiste oltre la certezza, esiste un lievito di mistero infuso, che pur tra ombre di alberi spogli ci rende unici e speciali per essere cibo, crescita e rinascita dell’umanità per ricollegarmi a quanto scritto da Maddy, che secondo me, è molto in tema…
Sei sempre commovente… e intenso…
Cibo per l’anima… in questo freddo inverno…
Ti abbraccio…
Fly
P.s.: coincidenza, pur essendo molto diverse ci vedo una radice comune con la poesia che ho scritto tre giorni fa… cosa ne pensi? Ora la pubblico.

jas ha detto...

Io Daniel pratico meditazione da un po'di anni,ho letto molto sulla religione tibetana ed uno dei miei sogni piu'grandi e'andare in Tibet sperando di poterlo fare presto.Oltre che un piacere e'una condivisione di concetti,vedute,una spiritualita'spiccata che viene prima del essere ed il rispetto e la consapevolezza della stessa.Un caro saluto Mr Daniel :)

riri ha detto...

Caro Daniel, non conosco quasi nulla inerente al tema da te trattato nella magnifica poesia, però è sempre un piacere per me "informarmi"..ho un libro che tratta il buddismo...
Vorrei essere nel Kylkhor, far parte di questo cerchio,con tante persone e tenendoci la mano chiuderei gli occhi per un istante o un secolo per rivedere con sguardo migliore il mondo, cambiato, trasformato, finalmente con un'anima bella..come la tua.
Ti abbraccio e ti auguro un buon inizio settimana.

Gas ha detto...

Conto i giorni alla Primavera e non so neppure il perchè...Gas

Fabioletterario ha detto...

Daniel... Niente inglese this time? Almost incredible... :-)

Fabioletterario ha detto...

Daniel... Niente inglese this time? Almost incredible... :-)