lunedì 17 marzo 2008

Il colore del tempo



Il tempo è un filo viola
che cuce i pensieri
stracci macchiati
di sole e di ombra

Vorrei possedere un sogno
tra le pieghe d’anima
per ogni volta
in cui mi sono punto

7 commenti:

una ha detto...

Vorrei avere un sogno per ogni volta che ho visto un cielo viola

isottalamora ha detto...

vorrei avere un sogno per tutte le volte in cui me ne hanno ammazzato uno...

Dama Verde ha detto...

Il tuo è un bellissimo blog, scoperto per caso.
Complimenti!!!

Anonimo ha detto...

ciao dolcezza... intanto ti lascio un saluto rapido, presto inserirò i ringraziamenti pubblici per il premio che mi hai voluto dare ;) un abbraccio (dei nostri)
p.s. manda qualcosa di tuoi ad est dell'equatore sono certa ne andranno pazzi
Sabi

Noalys ha detto...

Ohi! Ti leggo più sintetico... E questo è positivo, credo...
Sì, leggerezza. Hai detto bene.

Noalys ha detto...

ahahah ma no! Subito a pensare male! grafomane sì, ma lo sono anche io... c'è qualcosa di male per caso?? :P

Noalys ha detto...

non lo conosco di persona ma di fama, perchè vive nella mia città, lo psichiatra che fece la perizia alla Franzoni.. Se vuoi... ahahahaha
Io non ho l'orror vacui, ho l'orror per le persone che compulsivamente riempiono tutti gli spazi vuoti, come mia madre a casa sua... Mi soffoca sto sovraffollamento mentale... Parlare mi piace (quanto ce piace chiacchierà!) eppure sono capace di silenzi lunghissimi... E quando accade che con qualcuno ci sto bene sia a parlare che a non parlare, beh, ecco, lì mi sento proprio bene!