venerdì 19 settembre 2008

Devil Morning


I rumori di questa periferia metallica
i coltelli
sezionano il mio cuore spinto in un angolo
Autopsia
io e te, la Morte e questo cielo di acciaio
ancora noi
perché sotto questa bruma, amante del Diavolo
siamo soli

8 commenti:

Fabioletterario ha detto...

Daniele... Posso chiederti di scrivermi in privato, recuperando l'email dal mio commento Sempre se ti va...

nienteebasta ha detto...

Uh, questo è il mio genere...prima o poi si potrebbe pensare ad una collaborazione...:-)...

Un saluto

Fly ha detto...

Ciascuno è solo di fronte alla morte… anche se la morte ci accomuna…
Davanti a quella bruma amante del diavolo… solo il freddo della lama… può essere percepito,
non importa se il coltello ci ha risparmiato… noi siamo soli…
Daniel sei forte… non dimenticartelo anche se ti senti vivisezionare il cuore… ed il demone vagare per la tua anima...

Ti sono vicina... e ti abbraccio forte...

Laura ha detto...

Davanti alla morte siamo sempre inesorabilmente soli. E di sicuro non è per niente facile, ma dobbiamo imparare a trovare il coraggio di affrontare i nostri demoni... o non smetteranno mai di vivisezionarci il cuore.

Un forte abbraccio, Daniel
Laura

digito ergo sum ha detto...

te, con i tuoi miracoli, riesci sempre ad aprirmi una "finestrella". il mio primo pensiero, leggendo questo tuo post, è volato alle interpretazioni personali. ed é un tema che dovrò snocciolarmi fino in fondo, una di queste notti.

sai che ti sono vicino e, come sempre, ti abbraccio con sincero affetto

Noalys ha detto...

se sono innocenti non li maltratto... ma non sono mai innocenti... quindi posso anche avviare la fase sperimentale della vivisezione (huahuahauhauha risata stile fantaman: il mondo è miooo)...
Lupo è maschio comunque... Io ogni tanto lo faccio ringhiare, sennò che lupo è??
;)

isottalamora ha detto...

Rumori e coltelli,Morte e cielo, io e te...varie diadi e poi...la solitudine.Illusoria...
Non siamo mai soli,anche quando lo vorremmo.
Si cade infinite volte,non siamo fatti per gli ampi voli. Rialzarsi non é facile,per questo risulta eroico.
Forza Daniel...non tutto é ombra,non tutto é stridore di denti.

Un abbraccio grande

riri ha detto...

Sembra banale,scusami, pensiamo di essere soli,ma non è così,forse di fronte alla morte,che per me fa parte della vita.. un lungo o breve percorso ,non siamo noi a deciderlo, a volte la sofferenza è grande,ci si sente in balìa di se stessi, dei pensieri che ci travolgono..poi si pensa ad un amico,un altro essere umano che possa un pò capirci..gli parliamo oppure lo ascoltiamo,abbiamo dei versi bellissimi (anche se tristi) da offrirgli..lui li beve,li fa un pò suoi e poi ti dice: grazie Daniel.