mercoledì 10 settembre 2008

White chalk playing as a child with you



In fondo ciò che conta è soltanto lasciare una traccia bianca del proprio passaggio. Come quella lasciata dal gesso sulla roccia nera. Il respiro candido di un’anima sulla superficie nera della vita. E giocare con i giorni come da bambino facevo con il gesso sulla lavagna. Disegnando il tuo profilo nero come in un negativo fotografico. "White chalk playing as a child with you”. Da sempre ho pensato di potere tradurre i pensieri in parole. Come scolpendole su colline bianche. “White chalk hills are all I've known”. E ho scritto così tante cose su di te. Infinte parole e dolci note di serenità. Bianche. E ho pensato di potere sconfiggere il tempo con esse e di tagliare in due anche il profilo del mare. Come fa il segno del gesso che taglia in due la lavagna. “White chalk sat against time. White chalk cutting down the sea line”. Solo ora ho capito che non potrò con le mie parole dettate dall’affetto più puro, guadagnare la tua immortalità. La morte arriverà a cancellare le nostre tracce, come acqua sui segni lasciati dal gesso bianco. Perché la traccia del gesso è effimera e si può cancellare troppo facilmente. Come la vita. Ma i segni lasciati sul cuore, rossi come il sangue, saranno immortali. Con essi voglio graffiare le mie mani e lasciare che il sangue dipinga la mia pelle. “Scratch my palms. There's blood on my hands”. Ci saranno le notti buie dell’inverno e le giornate dal sole tiepido. Ci saranno le prime foglie a ricoprire l’asfalto d’autunno e ci sarà il vento a urlare tra gli alberi. E in mezzo a tutto questo ci sarà il tuo ricordo. Perenne.

Le parti in inglese sono tratte da "White Chalk" by Polly Jean Harvey

12 commenti:

Fly ha detto...

Quando le parole per sempre e mai più si danno la mano come 2 sorelle gemelle...
ma la traccia... non è gessetto bianco... sulla lavagna nera... ma sangue rappreso nel cuore...
rosso su rosso... ed intanto il cuore diventa più grande...
Coraggio... l'affetto grande è perenne e non solo ricordo...

riri ha detto...

...tagliare in due anche il profilo del mare.....
mi ha colpito in modo particolare questo momento,che è rimpianto,nostalgia ricordo..dolcezza, una sfida....
ciao Daniel

gabry ha detto...

Ho aggiornato il blog di Maddy-Delfino

http://vivereperraccontarla.myblog.it/

Un saluto e dolce notte!

nienteebasta ha detto...

Questa volta tralascio commenti per quello che hai scritto, perchè ho un bisogno estremo di dire che White Chalk è una delle più belle canzoni degli ultimi anni. Immensa, lacrime ogni volta.

isottalamora ha detto...

Legami inaspettati eppure imperituri...legami indissolubili.Ricordi che sopravvivono alla polvere e ai colpi del tempo...

Ogni tua parola é un'emozione.

Grazie...always....

venereubriaca ha detto...

Le parole di chi riesce a guardare oltre, di chi però è divorato da un dolore improvviso...Ti ho letto così in questi giorni e, come sempre mi sono meravigliata con le tue meraviglie, ora mi commuovo con le tue sofferenze.
Be strong!
Un bacio

il logico matematico ha detto...

si dice che la morte vera è quando si scorderanno di te,e per fortuna quando succederà tu non te ne accorgerai.
Forse ciò che conta è davvero il momento in cui quel gesso scriverà e se sarà su roccia o su un cuore,non importa ,ma che sia musica e non rumore.

ps. perdona la rima , è accidentale.

riri ha detto...

Un caro saluto

Fabioletterario ha detto...

Daniele... E la traccia di u tuo sorriso, dopo il dolore? Ci sarà presto?

riri ha detto...

Spero di si,che ritorni il sorriso.
Ciao

w ha detto...

d. ti avevo commentato. non so. comunque: il post è bello, wow. però. è bello dire ever-forever-always, ma è giusto? è vero? per chi lo dice e per chi lo "è detto"? sun on u

.m. ha detto...

è così delicato quello che hai scritto qui, come sempre poi.
ma sarà che questa canzone io la amo in modo profondo, ma sarà che le metafore che hai usato per definire il tempo che passa e i ricordi e le memorie delle persone che passano.
e non rimangono.
e la lavagna.

scusa il commento disarticolato, ma è proprio bello quello che hai scritto.
grazie