sabato 21 marzo 2009

Land’s dawn


Before winter ends
Yes I would like to know
What is there in my bones
After the days of cold

Before springtime comes
I polish my old soul
I cut away the ropes
Of all the insane thoughts

So I can oh leave the Land of ghosts if I would

No I’ll take no oath
Too many things around
To say I am allowed
To be sure of my ground

May be seasons are
The curses upon us
Or what creates the craft
To leave the old apart

So believe the cycle is the most we can learn

Oh God what I can now say
While winter is going away
I write down the hundred prayer
To make me drink drops of Faith

It’s enough to take a walk, as the fairies wake up all
I’m a brother I’m a son, of this new Land’s Dawn


Who takes care of me?
The north becomes the south
My voice’s not so loud
To cover screams of crowds

We’re eagles or moles?
We’ve got a broken heart
Between the sky and the Land
We need to reach a calm

So we dig and then we raise to gain the new sun

Oh God what I can now say
While winter is going away
I write down the hundred prayer
To make me drink drops of Faith

It’s enough to take a walk, as the fairies wake up all
I’m a brother I’m a son, of this new Land’s Dawn

13 commenti:

Daniel ha detto...

L’alba della terra

Prima che l’inverno finisca
Sì vorrei sapere
Cosa c’è nelle mie ossa
Dopo i giorni del freddo

Prima che la primavera arrivi
Pulisco la mia vecchia anima
Taglio via le corde
Di tutti i pensieri malati

Così posso lasciare la terra dei fantasmi se lo voglio

No non faccio nessun giuramento
Ci sono troppe cose intorno
Per dire che mi è permesso
Di essere sicuro del terreno

Può essere che le stagioni siano
Le maledizioni sopra di noi
O ciò che può creare l’arte
Di mettere da parte il vecchio

Quindi credi che il ciclo è la cosa più importante che possiamo imparare

Oh Dio cosa posso dire
Mentre l’inverno se ne va via?
Scrivo la centesima preghiera
Per farmi bere gocce di Fede

È abbastanza fare una passeggiata, mentre gli esseri fatati si stanno tutti risvegliando
Sono il fratello sono il figlio, di questa nuova alba della terra

Chi si prende cura di me?
Il nord diventa il sud
La mia voce non è abbastanza profonda
Da coprire le urla delle folle

Siamo aquile o siamo talpe?
Abbiamo un cuore spezzato
Tra il cielo e la terra
Abbiamo bisogno di raggiungere una calma

Così scaviamo e poi ci eleviamo per guadagnarci il nuovo sole

Oh Dio cosa posso dire
Mentre l’inverno se ne va via?
Scrivo la centesima preghiera
Per farmi bere gocce di Fede

È abbastanza fare una passeggiata, mentre gli esseri fatati si stanno tutti risvegliando
Sono il fratello sono il figlio, di questa nuova alba della terra

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Questo pezzo è dedicato all’equinozio: da oggi è primavera. Nella tradizione celtica questa giornata speciale era indicata come “Alban Eilir” ovvero “alba/rinascita della terra”. A tutti auguro una primavera serena. Embraces. Daniel

Cielodiluglio ha detto...

Ciao Dani!!!
Primavera sì, però qui è tornato l'inverno, fa un freddo pazzesco... :(
Non mi dispiace in fondo...
:)
Un bacio grande grande.

riri ha detto...

Daniel,accetto con piacere il tuo augurio e ti abbraccio. :-)

Fly ha detto...

Splendida canzone che suona come una preghiera…
Per cercare dalla terra ,madre e sorella…
quella connessione di energia e di intenti volti
a partecipare alla vita in pienezza con la natura ed il proprio Karma.
Mi ha colpito:
“My voice’s not so loud
To cover screams of crowds”
In effetti mai come ora è difficile sentire
una risposta corale alle energie della terra…
Sembra che ce ne siamo completamente dimenticati
Solo urla disordinate e questa voce può sembrare non
sufficientemente profonda per sintonizzare questo disordine
verso un senso universale…
Grazie per gli auguri e per la tua voce…
Buona settimana… Baci!
Fly

Fabioletterario ha detto...

Nelle tue ossa, Daniel? Il calcio solido dell'arte poetica...!

jasmine ha detto...

La primavera con il caldo suo tepore scaldera'le tue ossa e inebriera'il tuo corpo.
Un bacio Daniel buon inizio settimana.

jasmine ha detto...

Passo per un salutino ultimamente sono un po'indaffarata ma piu' o meno presente.un bacio :)

Anonimo ha detto...

In questo equinozio primaverile mentre vago tra le meravigliose pietre blù..nella speranza di guarire il mio fragile corpo..di sicuro incontrerò la tua meravigliosa anima..
che di nulla ha bisogno.se non riconoscere l' amore che la circonda..
Un bacio dolcissimo tvb
maddy

Laura ha detto...

La Primavera è la vita che si rinnova... dopo la notte dell'inverno c'è sempre la speranza di una rinascita... nelle stagioni come nella vita.

Un saluto e un sorriso. Buon fine settimana
Laura

w ha detto...

celtic daniel, riflettevo che il cielo di questo posto sta migliorando. i colori migliorano. i cicli non si chiudono mai. sono eliche. sun on u

jana cardinale ha detto...

Dany delle meraviglie...un saluto traboccante dell'affetto e della marea di "ricordi invisibili" che ci hanno unito anche quando non lo sapevamo...Da questi giorni di solitudine prolungata...ti abbraccio forte.

isottalamora ha detto...

L'inverno è già finito..e non me ne sono accorta...

Un abbraccio e un ringraziamento per le tue parole...sempre

Daniel ha detto...

Per JANA
Cara, da un po' non passavi, mi mancavi!
La solitudine prolungata.. o mi fa tanto bene.. o tanto male... non ho ancora capito perchè!
Ti abbraccio forte
grazie
Daniel