sabato 19 gennaio 2008

The immortal movement


In the ocean there’s a time
Different from the one I mind
My only devotion is to it to aspire

Never tired almost divine
Like a young and brilliant guy
Not only emotion this ocean is life

In this water I need to dry
As it was the harvest time
All thoughts and all potions in my head ride

This is only a little bridge on
The glowing bars of my life
Yes it’s just a silly trick oh
To try to fool my mind
.. but my sight can catch now
.. with the tides and this sound
the immortal movement, it’s the ocean which breaths
.. and my fears are crumbles
.. and my tears are allowed
as a new morning, while the afternoon is here

There are no new walls to climb
Behind me I leave all crimes
Yes to this oblivion the ocean can guide

Don’t need anyone to shine
And no roots, I am a kite
And it is not wisdom but the ocean’s rhyme

So this ocean roars inside
To me thou I am fragile
The smell of the freedom I taste for a while

This is only a little bridge on
The glowing bars of my life
Yes it’s just a silly trick oh
To try to fool my mind
.. but my sight can catch now
.. with the tides and this sound
the immortal movement, it’s the ocean which breaths
.. and my fears are crumbles
.. and my tears are allowed
as a new morning, while the afternoon is here

7 commenti:

Daniel ha detto...

Il movimento immortale

Nell’oceano c’è un tempo
Differente da quello di cui mi preoccupo
La mia unica devozione è aspirare a esso

Mai stanco, quasi divino
Come un ragazzo giovane e brillante
Non è solo emozione, questo oceano è vita

In quest’acqua io voglio asciugare
Come fosse il tempo del raccolto
Tutti i pensieri e i veleni che corrono nella mia mente

Questo è soltanto un piccolo ponte
Sui carboni ardenti della mia vita
Sì, è soltanto uno sciocco scherzo
Per provare ad imbrogliare la mia mente
.. ma la mia vista può ora catturare
.. assieme alle maree e a questo suono
il movimento immortale, che è il respiro dell’oceano
.. e le mie paure sono briciole
.. e le mie lacrime sono permesse
come un nuovo mattino mentre qui è pomeriggio

Non ci sono nuovi muri da scalare
Dietro di me lascio tutti i crimini
Sì l’oceano può guidare a questo oblio

Non ho bisogno di nessuno per risplendere
Né di alcuna radice, io sono un aquilone
E questa non è saggezza ma la rima dell’oceano

Così l’oceano ruggisce dentro di me
Anche se sono così fragile
L’odore della libertà assaporo per un momento

Questo è soltanto un piccolo ponte
Sui carboni ardenti della mia vita
Sì, è soltanto uno sciocco scherzo
Per provare ad imbrogliare la mia mente
.. ma la mia vista può ora catturare
.. assieme alle maree e a questo suono
il movimento immortale, che è il respiro dell’oceano
.. e le mie paure sono briciole
.. e le mie lacrime sono permesse
come un nuovo mattino mentre qui è pomeriggio

---

Ho scritto questo pezzo a St. Malò, sulla costa nord della Bretagna, sull’oceano. E a esso è dedicato. Ho scritto tanti pezzi dedicati all’oceano. Alla sua capacità di guarirci e di accoglierci. Alla sua forza che spaventa e attira. Per dire quanto immensamente lo sento dentro di me.

Noalys ha detto...

L'oceano, il mare... Oggi qui è una favolosa giornata e pensavo di andarci... ne ho voglia, ne sento il bisogno. Poi è finita che mi sono rintanata nel mio guscio, sotto le coperte al caldo..
E' un passagio obbligato dentro di me essere me stessa... Non lo so che forza ci voglia Daniè, tutta quella che avevo l'ho usata per sopportare la realtà. E ora io non credo più a nulla. Un bacio, buon sabato.

il parra ha detto...

Sento aria di leggenda del pianista sull'oceano..... una piacevole commistione.... anche nel tuo caso si coglie che le tue parole sono scese a terra. ciao

Noalys ha detto...

Sai una cosa? Io mi rallegro se vedo negli altri qualcosa che non trovo in me... E' come consolarsi che qualcosa esiste, anche se non per me, almeno per loro...
Però... Ho imparato a diffidare delle parole di chi dice di essere forte. Penso che spesso sia un modo per convincersene... E poi finisce che ci si crede... E questo va bene, per carità. Con me non funziona però... Ho scoperto che è solo un espediente che dura poco... Un abbraccio e buon sole in montagna a te... Io anche oggi niente mare d'inverno... Me ne sto rintanata a casa come sempre :)
Un bacio.

Fly ha detto...

L’oceano, come respiro primordiale…
Come vibrazione dell’universo…
Come il Tutto …
Come inizio e come fine…
Questo è soltanto un piccolo ponte…
Si, Daniel la vita è soltanto un piccolo ponte…
E di fronte all’oceano tutto sembra annegarsi, annullarsi,
per raccoglierlo alla marea successiva…
e noi come ologrammi dell’universo… abbiamo l’oceano dentro di noi…
Ti abbraccio Daniel… sei sempre un’emozione grande…

Anonimo ha detto...

Ho sempre avuto paura dell'acqua, pur subendone il fascino magnetico nel suo scorrere irruenta nei torrenti, nel suo infrangersi con violenza sugli scogli nei mari, nel suo fluire lenta e sonnacchiosa nei fossi o nei Navigli, nel suo essere immobile negli stagni, nei suoi riflessi opachi nei laghi...E' un richiamo forte il suo, che non mi so spiegare...così come la paura che mi incute. Buona settimana Dan :-)Gas

hanna ha detto...

Grazie, Daniel. Sono i commenti come il tuo, lasciati così, solo come traccia affetuosa di un passaggio, a far credere un po' di più in se stessi, a regalare un sorriso.
Bello l'oceano. Io anche se come Flying mi picco di essere una creatura del cielo, adoro il mare. O forse sono una pescatrice di asterischi e adoro il punto in cui il cielo si appoggia sul mare. Non lo so.
Un bacio di mare e di cielo, e a presto.